martedì 19 giugno 2007

Incomunicabilità

Pirandello affronta con una prosa nuova e di grande efficacia il tema della difficoltà di comunicare.


Secondo Pirandello l’incomunicabilità è dovuta a:


1) L’impossibilità di avere un’unica realtà oggettiva e uguale per tutti
2) Il bisogno di far combaciare le opposte visioni di una realtà diversa per ciascuno di noi


3) La conseguente impossibilità a stabilire un terreno di colloquio e di comunanza (che genera conflitto)


4) L’accettazione della propria solitudine, e quindi del carcere (quella forma o maschera che imprigiona la vita) in cui la visione degli altri, che non coincide con la nostra, ci ha inchiodato.
Pirandello tuttavia attraverso la pietà trova la forza per superare l'individualismo esasperato. La pietà ha una duplice valenza: la pietà dell’artista per gli uomini che pensano di possedere la verità e la pietà reciproca attraverso cui gli uomini riescono a riconoscere empaticamente il dolore degli altri e la loro stessa esistenza.


Altro elemento che secondo Pirandello contribuisce alla incomunicabilità è il contrasto tra apparenza e realtà. Per Pirandello gli uomini non sono più persone, cioè soggetti integri, coerenti, compatti, ma personaggi, in quanto costretti a recitare una parte all’interno della commedia sociale. Ogni uomo, insomma, porta di necessità una maschera e recita il ruolo che la società o le convenzioni o i propri ideali astratti gli impongono. L’esistenza normale diventa forma che blocca e paralizza la vita.


Citazione da "Sei personaggi in cerca d'autore": “Ma se è tutto qui il male! Nelle parole! Abbiamo tutti dentro un mondo di cose; ciascuno un suo mondo di cose! E come possiamo intenderci, signore, se nelle parole ch’io dico metto il senso e il valore delle cose come sono dentro di me; mentre chi le ascolta, inevitabilmente le assume col senso e col valore che hanno per se, del mondo com’egli l’ha dentro? Crediamo di intenderci; non c’intendiamo mai!”

1 commento:

Anonimo ha detto...

è l'assenza di umiltà che genera l'incomunicabilità.